IL COLLETTIVO

Il collettivo We Report nasce dall’idea di cinque giornalisti basati in Francia, in Germania e in Svizzera. Siamo tutti indipendenti e abbiamo deciso di mettere in comune i nostri ideali, le nostre competenze e i nostri contatti. Da questa unione sono nati, e nasceranno dei progetti collettivi, multimediali e internazionali.

INTERNAZIONALE. Nei i nostri reportage all’estero, abbiamo compreso l’importanza di una rete di contatti affidabili e seri. Collaborare con i giornalisti stranieri, collaborare come fixeur gli uni per gli altri è un aiuto prezioso. A Ginevra, ad Atene e a Sofia abbiamo collaboratori di We Report. Insieme produciamo dei reportage e delle inchieste che scavalcano le frontiere e hanno una risonanza internazionale.

MULTIMEDIA. Noi siamo attenti alle nuove forme di narrazione e agli strumenti offerti dalla rivoluzione digitale. Attraverso il testo, il suono, l’immagine, il video ma soprattutto grazie alla condivisione delle proprie competenze attraverso il collettivo, noi realizziamo delle inchieste approfondite, dei reportage in gran formato e dei prodotti multimediali.

INSIEME. Il modello del collettivo si impone necessariamente per i giornalisti indipendenti. Per avere una struttura competitiva, forte e stabile. Uniamo le nostre forze, le nostre competenze e le nostre specialità, oggi che la stampa è al centro di una profonda mutazione. Poiché nonostante la lotta per la sopravvivenza , il nostro mestiere non ha mai conosciuto una così grande innovazione e apertura. Insieme siamo pronti a tenere alti i valori del giornalismo di qualità.

 

I membri

 

 

 LIONE, Francia

LT148062Daphné Gastaldi, giornalista plurimedia. Dopo aver lavorato in Africa occidentale e in Oceania per svariati anni, oggi è basata a Lione. Copre soggetti internazionali, di società, politica e cultura è specializzata in frontiere e migrazioni.

Collaborazioni : Radio France Internationale, RTS, RCF, Mediapart, Slate, Lyon Capitale, La Première (France Télévisions), Radio France (Le Mouv’, France Inter), Europe 1,  RTVC (Benin),  Les Nouvelles Calédoniennes. Passif à Radio Campus Paris.

Premi : Bourse DevReporter 2015, con Mathieu Martiniere e Alberto Campi, per un reportage sulla comunità Rom a Lione, in Romania e Slovacchia. Secondo premio P.I.E.E.D 2011 per una serie di reportage multimediali in Togo e Benin con la giornalista Leïla Beratto.

Contatti: Email: daphne [@] wereport.fr // Twitter: @daphnegastaldi // LinkedIn: http://lc.cx/YtC

 

LT147991Mathieu Martiniere, giornalista di penna, web e radio. Basato a Lione, indipendente dal 2011. Realizza inchieste approfondite e reportage di società in Francia e in Europa. Specialista dei movimenti populisti, di migrazione e di argomenti sociali.

Collaborazioni : Slate, Mediapart, Libération, RFI, La Tribune de Genève, Die Zeit, IRIN News, Les Inrockuptibles, Lyon Capitale, Rue89Lyon, La Cité, Lien Social, Sud Radio.

Premi : Bourse Netzwerk Recherche 2014 della Federazione tedesca dei giornalisti d’investigazione, in collaborazione con Robert Schmidt, per il loro lavoro sull’Industria del tabacco. Bourse DevReporter 2015, con Daphné Gastaldi e Alberto Campi, per un reportage sulla comunità Rom a Lione, in Romania e Slovacchia.

Contatti: Email: mathieu [@] wereport.fr // Twitter: @Mat_Marty

 

MadMaïté Darnault, giornalista di penna, carta e web. Dopo dieci anni di vita parigina (tra cui sette anni di lavoro per Le Monde), uno scalo in Nuova Caledonia e numerosi viaggi, è basata nella regione Rhône-Alpes, pronta a coprire eventi su tutto il globo. Reporter, investigatore, storyteller di soggetti nazionali e internazionali con una predilezione per i soggetti di società. Insegnate di giornalismo nei i corsi di formazione di settore.

Collaborazioni : Libération (corrispondente a Lione) , stampa nazionale e regionale (La Cité, Afrique Méditerranée Business, Acteurs de l’économie, Vivre à Grenoble…)

Contatti: Email: maite [@] wereport.fr

 

Périsse Mathieu nbMathieu Périsse, giornalista plurimedia. Attivo dal 2014, Mathieu è prima di tutto un giornalista radio: collabora regolarmente con France Culture, dall’autunno 2015 realizza reportage e documentari per la RTS Radio Télévision Suisse, inoltre collabora con diverse testate di media francesi per quali pubblica i suoi reportage all’estero (Afghanistan, Bielorussia, Cipro, Burkina Faso,…) e varie inchieste in Francia.

Collaborazioni: France Culture, RTS La Première, Mediapart, Slate.fr, Society, So Foot, Terra Eco, Rue89Lyon, RCF, Les Inrocks. 

Contatti: Email: mathieup [@] wereport.fr // Twitter: @mathieuperisse

 

STRASBURGIO, Francia

robert-schmidt-1hd-ltangre2014Robert Schmidt, giornalista di penna, carta e web. Nato Lipsia (Sassonia, Germania), Robert Schmidt è, dopo un lungo soggiorno a Lione e Sarrebruck, attualmente basato a alla frontiera « invisibile » tra Germania e Francia. Lavora sulla società francese, l’Unione Europea, la gioventù e l’estrema-destra per diversi giornali di referenza in Germania, Austria, Svizzera, Lussemburgo e Francia.

Collaborazioni : Die Zeit, Spiegel Online, FAZ, NZZ, Der Standard, dpa, Mediapart, La Cité, Lyon Capitale.

Premi : EU Journalism Followship (2012), Bourse Netzwerk Recherche 2015 della federazione tedesca dei giornalisti d’investigazione, in collaborazione con Mathieu Martiniere, per il loro lavoro sull’Industria del tabacco.

Contatti: Email: robert [@] wereport.fr // Twitter: @dergrenzgaenger // LinkedIn: bit.ly/1Xx6Tof

 

GINEVRA, Svizzera

AlbertoCampiquadratoAlberto Campi, fotoreporter. Adepto dello « slow journalism », indipendente dal 2007. Italiano di nascita, migrante per vocazione, ha vissuto e lavorato a Tampere (Finlandia) e Amsterdam (Paesi Bassi), basato a Ginevra (Svizzera), sempre pronto a partire soprattutto per la regione balcanica di cui è specialista. Membro della redazione di La Cité e dell’agenzia fotografica finlandese Leuku.

Collaborazioni : La Cité, Mediapart, Il Corriere della Sera, La Stampa, IRIN News, La Tribune de Genève, Visionscarto.net, Il Fotografo, Witness Journal, Capital, Vivre Ensemble, Département de géographie et d’environnement de l’Université de Genève.

Premi :  Swiss Photo Award 2012, categoria « Reportage », per il suo lavoro sulla migrazione in Grecia « Beyond Evros Wall ». Bourse DevReporter 2015, con Mathieu Martiniere e Daphné Gastaldi, per un reportage sulla comunità Rom a Lione, in Romania e Slovacchia. Due Honor mentions IPA, International Photo Award, per il reportage « AlpTransit » e « Varenne goes to Sweden ».

Contatti: Email: alberto [@] wereport.fr // Twitter : @AlbeCampiPhoto // Sito personale : www.albertocampiphoto.com

 

 

 

Collaboratori

ATENE, Grecia

stefStefania Mizara, fotoreporter. Indipendente dal 2000. Distribuita dall’agenzia Corbis fino al 2013 e oggi da Haytham Pictures. Francofona, collabora regolarmente con la stampa francese e internazionale.

Collaborazioni: VSD, Le Monde, Le Nouvel Observateur, Marianne, L’Humanité, Le Parisien, Der Spiegel, Die Zeit, Bild, Books, Néon, Regards, Lui e The British Journal of Photography.

Contatti: Email: m55residence [@ ] gmail.com // Sito personale : www.lifeincrisis.info

 

LIONE, Francia

 

photo pierePierre Gouyou Beauchamps, giornalista e fotografo. Basato a Lione, indipendente dal 2007, Pierre lavora saltuariamente a soggetti di società e ma è specializzato in grandi reportage di viaggio.

Collaborazioni : Libération, L’Humanité, Terre sauvage, Alpes magazine, il Giornale del WWF.

Contatti : Twitter : @pgouyou // Sito personale : www.pierregouyoubeauchamps.fr

 

 

LUGANO, Svizzera

foto-franch_1

Federico Franchini, giornalista di penna. Basato a Lugano, in Svizzera italiana. Federico lavora ad inchieste sul ruolo della Svizzera come centro di traffici più o meno leciti. Al 50% indipendente, lavora part-time per il giornale sindacale Area.

Premi: ha vinto il premio Zurcher Journalistenpreis 2016, per un inchiesta colletiva con Hannes Grassegger e Daniel Puntas Bernet, sul mercato dell’oro « sporco » del Congo in Svizzera.

Collaborazioni : Area, La Cité, L’Espresso, Il Caffé, Reportagen, Mediapart.

Contatti: Email: federico [@] wereport.fr // Twitter: @ffranchini83

 

Membri d’onore

SARAJEVO, Bosnia Erzegovina

SullivanDrew-200x200-2015

Drew Sullivan, giornalista. Basato a Sarajevo (Bosnia), Drew Sullivan, è statunitense Co-fondatore e membro del Organized Crime and Corruption Reporting Project (OCCRP), un consorzio indipendente di giornalisti d’investigazione attivo nella regione dei Balcani, in Europa orientale e in Asia centrale. Membro inoltre del ICIJ, il consorzio internazionale di giornalisti d’investigazione all’origine dei così detti  « Offshore Leaks » e dei « Panama Papers ».

 

 

NARESTØ, Norvegia

 gren_14032015_009_LPhilippe Rekacewicz, detto « Reka »,  cartografo, geografo e giornalista. Diplomato in geografia alla Sorbona diventa subito collaboratore permanente del mensile Le Monde diplomatique che abbandona definitivamente nel 2014. A partire dal 1996 dirige il dipartimento di cartografia di un’unità del PNUE, il GRID-Arendal, che ha come scopo quello di valutare e cartografare i problemi ambientali legati  a questioni di sicurezza umana. Durante uno dei suoi terreni in Caucaso, partecipa alla realizzazione del documentario Voyage au centre de la carte, realizzato da Véronique Gauvin, che è stato diffuso nel 2009 su France 5. Interessato dai legami tra la cartografia, arte, scienza e politica, lavora dal 2006 a diversi progetti artistici in Europa. Porta avanti inoltre diversi progetti legati al movimento detto di « Cartografia radicale ». Reka è insieme a Philippe Rivière, ex giornalista di Le Monde diplomatique, ideatore e sviluppatore del sito visionscarto.net

 

GINEVRA, Svizzera

fabio_okFabio Lo Verso, giornalista, e direttore della pubblicazione La Cité. Ex corrispondente parlamentare a Berna per La Tribune de Genève, ex redattore capo del Courrier, ha fondato nel 2010 il giornale La Cité, del quale è direttore della pubblicazione. Partenaire in Svizzera di Mediapart, La Cité  è un giornale 100% indipendente finanziato unicamente dai suoi abbonati. Fabio Lo Verso è inoltre membro del consiglio del Stiftung für die Qualität in den Medien a Zurigo.

 

 

 

 

SOFIA, Bulgaria

Photo NikolayNikolay Staykov, giornalista. Redattore capo del giornale economico bulgaro Capital fino al 2007, si definisco oggi come un « cittadino-giornalista ». Coordina la squadra del sito noresharski.com, creato dopo le manifestazioni contro il governo nel giugno nel 2013.

Collaborazioni: Le sue inchieste soprattuto legate alla corruzione in Bulgaria sono state riprese da: Wall Street Journal, The Economist, le New York Times,  Financial Times, Reuters, Euronews, ARD, Arte e Slate.

 

 

 

 

Si fidano di noi

 

 

We Report © 2017 // contact ) @ ( wereport.fr